Viaggiare con la propria bicicletta al seguito è una delle soluzioni migliori per gli amanti dell’outdoor e del turismo su due ruote. Tuttavia, trasportare due o più bici – soprattutto se si tratta di pesanti e-bike – può trasformarsi in una sfida complessa. In questo contesto, il portabici da gancio traino rappresenta oggi la soluzione più sicura, aerodinamica e pratica sul mercato. In questa guida analizzeremo i vantaggi, le caratteristiche da valutare prima dell’acquisto e le norme del Codice della Strada per viaggiare in totale tranquillità e sicurezza.
Perché preferire il portabici da gancio traino?
I sistemi di trasporto da gancio traino hanno superato per popolarità i tradizionali modelli da tetto o da portellone posteriore. La ragione sta nei loro indiscutibili vantaggi operativi e strutturali:
- Facilità di carico e scarico: L’altezza ridotta rispetto al tetto dell’auto permette di posizionare le bici senza sforzare la schiena. Questo aspetto è fondamentale per chi possiede biciclette elettriche (e-bike), il cui peso supera facilmente i 20-25 kg.
- Efficienza aerodinamica: Posizionando le bici nella zona d’ombra aerodinamica della vettura, i frusci aerodinamici si riducono al minimo e l’impatto sui consumi di carburante (o d’energia nelle auto elettriche) è nettamente inferiore rispetto al montaggio sul tetto.
- Massima stabilità: L’aggancio diretto sulla sfera del gancio assicura una tenuta eccezionale anche a velocità autostradali e in presenza di vento laterale.

Come scegliere il modello perfetto per le proprie esigenze
Prima di acquistare un portabici da gancio traino, è fondamentale verificare alcuni parametri tecnici ed ergonomici per evitare problemi di compatibilità:
1. Portata massima e peso verticale (S-Load)
Verifica sempre il carico verticale massimo ammesso dal gancio della tua auto (indicato nel libretto o sulla targhetta del gancio, solitamente tra i 50 e i 90 kg). La somma del peso del portabici e delle biciclette non deve mai superare tale limite.
2. Funzione reclinabile o basculante
Un buon portabici deve essere dotato di un meccanismo basculante a pedale. Questa funzione permette di inclinare l’intera struttura verso il basso – anche con le bici montate – garantendo l’accesso immediato al bagagliaio del veicolo.
3. Meccanismi di antifurto e ripiegabilità
Assicurati che sia presente un doppio sistema di serratura antifurto: uno per bloccare il portabici al gancio dell’auto e l’altro per fissare i braccetti alle singole biciclette. Inoltre, i modelli pieghevoli possono essere riposti comodamente nel garage o nel bagagliaio dell’auto quando non utilizzati.
Normativa e Codice della Strada: come evitare sanzioni
L’installazione di un portabici da gancio traino in Italia richiede il rispetto di alcune regole precise per garantire la sicurezza stradale:
- Visibilità di targhe e luci: Le biciclette non devono ostruire i fanali dell’auto né la targa. I portabici da gancio sono per questo dotati di una propria barra portatarga e di luci posteriori integrate.
- Presa elettrica (13 poli): È consigliabile utilizzare una presa elettrica a 13 poli per garantire l’accensione di tutte le luci obbligatorie, comprese le luci di retromarcia e i retronebbia.
- Targa ripetitrice: È necessario installare una targa ripetitrice omologata dalla Motorizzazione Civile o trasferire la targa posteriore originale del veicolo sulla barra del portabici.
- Cartello carichi sporgenti: La legge italiana impone l’obbligo di applicare un cartello di carico sporgente omologato (a strisce diagonali bianche e rosse riflettenti) sulla parte più posteriore del carico.
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