Gestire il budget familiare o aziendale legato ai veicoli può diventare un compito complesso, soprattutto quando il garage ospita più di una vettura. Una delle voci di spesa più odiate dagli automobilisti italiani è la tassa automobilistica regionale. Molti proprietari si chiedono se sia possibile ottenere l’esenzione bollo più auto o se i benefici fiscali siano limitati a un solo mezzo. La risposta non è univoca, poiché dipende dalla natura dell’agevolazione richiesta: disabilità, collezionismo o mobilità sostenibile.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio come funziona la normativa italiana, in quali casi è possibile azzerare la tassa di possesso su più veicoli e quali sono i passaggi burocratici da seguire per evitare sanzioni e massimizzare il risparmio.
Legge 104 ed esenzione bollo: si applica a più auto?
La questione più battuta riguarda l’agevolazione fiscale prevista per le persone con disabilità (o per i familiari che li hanno a carico) ai sensi della Legge 104/92. In questo specifico ambito, la regola generale stabilisce un limite preciso.
L’esenzione dal pagamento del bollo auto per motivi di disabilità spetta per un solo veicolo. Non è quindi possibile ottenere il beneficio fiscale contemporaneamente su due o più auto intestate alla stessa persona disabile o al familiare di cui la persona disabile è a carico.
Tuttavia, esistono due importanti eccezioni pratiche:
- Sostituzione dell’auto: Se si vende il veicolo oggetto di esenzione e se ne acquista un altro, è possibile trasferire il beneficio sul nuovo mezzo previa comunicazione all’Ufficio Tributi della Regione o all’ACI.
- Più disabili nello stesso nucleo familiare: Se in una famiglia sono presenti due persone distinte con i requisiti previsti dalla Legge 104, ciascuna di esse ha diritto all’esenzione per il proprio veicolo, consentendo così di avere l’esenzione bollo su più auto all’interno dello stesso garage.

Auto storiche e d’epoca: esenzione totale o parziale per più vetture
Se il tuo parco auto include veicoli d’interesse storico o collezionistico, la situazione cambia radicalmente a tuo favore. In questo settore non vi è alcun limite di numero: l’agevolazione si applica a tutte le auto in possesso che rispettano i requisiti di età e certificazione.
Auto con più di 30 anni
I veicoli con oltre 30 anni dalla data di costruzione godono dell’esenzione totale automatica dal bollo auto. Se il mezzo circola su strada pubblica, è tenuto al solo pagamento di una tassa di circolazione forfettaria (il cui importo varia tra i 25 e i 30 euro a seconda della regione). L’esenzione vale per tutte le auto ultra-trentennali possedute dal medesimo proprietario.
Auto con età compresa tra 20 e 29 anni
Per le cosiddette “youngtimer” di età compresa tra 20 e 29 anni, la legge di bilancio prevede una riduzione del 50% del bollo auto. Per usufruire dello sconto su una o più auto, è necessario che sulla carta di circolazione sia annotato il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) rilasciato da enti riconosciuti come ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo o FMI.
Auto elettriche ed ibride: l’esenzione ecologica senza limiti di flotta
Un altro scenario fondamentale riguarda la transizione ecologica. Chi decide di acquistare vetture a zero o basse emissioni beneficia di agevolazioni a livello regionale che si applicano a qualsiasi numero di veicoli acquistati, sia da privati che da aziende.
- Auto 100% Elettriche: Beneficiano dell’esenzione totale dal bollo auto per i primi 5 anni dalla data di prima immatricolazione. Dal sesto anno in poi, la maggior parte delle regioni applica una riduzione del 75% rispetto alla tariffa ordinaria (in regioni come Lombardia e Piemonte l’esenzione rimane totale a vita).
- Auto Ibride (HEV/PHEV): Le agevolazioni variano sensibilmente su base regionale. Molte Regioni offrono l’esenzione totale dal bollo per un periodo che va da 3 a 5 anni per tutte le auto ibride immatricolate.
Come verificare e gestire la burocrazia per la tua flotta privata
Per accertarsi di applicare correttamente i benefici dell’esenzione bollo su più auto ed evitare spiacevoli cartelle esattoriali, è consigliabile effettuare periodicamente una verifica tramite i canali ufficiali.
Il portale online dell’ACI (Automobile Club d’Italia) e i servizi tributari della propria Regione di residenza mettono a disposizione strumenti per il calcolo e il controllo della posizione fiscale dei veicoli. Nel caso della Legge 104, ricordati che la richiesta di variazione di targhe deve essere inoltrata tempestivamente prima della scadenza del bollo corrente.
Possiedi più auto e rischi di scaricare le batterie?
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