La tanto discussa riforma del Codice della Strada rappresenta una vera e propria rivoluzione per la mobilità italiana. Approvata con l’obiettivo prioritario di ridurre l’incidentalità e incrementare la sicurezza sulle strade, la nuova normativa introduce un inasprimento rigoroso delle sanzioni, insieme a nuove regole stringenti sia per gli automobilisti esperti che per i neopatentati e i conducenti di mezzi di micromobilità elettrica.
Per non farsi cogliere impreparati e rischiare sanzioni pecuniarie pesantissime o, peggio, la sospensione immediata della patente, è fondamentale conoscere nel dettaglio cosa cambia. In questo articolo analizziamo le novità principali, fornendo indicazioni pratiche per adeguarsi subito alle nuove disposizioni di legge.
Cellulari alla guida e alcol: tolleranza zero e sospensione breve
Tra i capisaldi della riforma del Codice della Strada spicca la drastica stretta contro le principali cause di distrazione e incidente: l’uso dello smartphone al volante e la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.
Per chi viene sorpreso a utilizzare lo smartphone senza dispositivi vivavoce o auricolari, le multe salgono notevolmente già alla prima infrazione, accompagnate dalla sospensione della patente da 15 giorni a due mesi. Nel caso di recidiva nel biennio, la sanzione pecuniaria aumenta e la sospensione della patente può raggiungere i tre mesi, oltre alla decurtazione fino a 10 punti.
Ancora più severa è la linea adottata per la guida in stato di ebbrezza:
- Tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/l: sanzione pecuniaria elevata e sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
- Tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l: arresto fino a 6 mesi, multa raddoppiata e sospensione della patente da 6 mesi a un anno.
- Tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l: arresto fino a un anno e revoca della patente nei casi più gravi.
Viene inoltre introdotto l’obbligo dell’Alcolock per i guidatori recidivi: un dispositivo collegato all’accensione del motore che impedisce l’avvio del veicolo se rileva un tasso alcolemico superiore a zero.

Monopattini elettrici e micromobilità: targa, casco e assicurazione
La crescita esponenziale dei mezzi di micromobilità urbana ha spinto il legislatore a regolamentare in modo rigido il settore. Con il nuovo testo della riforma, i monopattini elettrici vengono equiparati sotto diversi aspetti ai ciclomotori leggeri.
Le tre novità imprescindibili per i conducenti di monopattini sono:
- Obbligo di targa: ogni mezzo dovrà essere dotato di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile.
- Obbligo di assicurazione: diventa indispensabile sottoscrivere una copertura di responsabilità civile verso terzi (RC).
- Casco obbligatorio per tutti: la protezione del capo non sarà più riservata ai soli minorenni, ma estesa a qualsiasi conducente, indipendentemente dall’età.
I monopattini privi di indicatori luminosi di svolta e di freno dovranno essere adeguati entro i termini previsti, mentre resta confermato il divieto assoluto di circolazione contromano e sui marciapiedi.
Neopatentati e limiti di velocità: le regole per i giovani guidatori
Un’altra sezione cruciale della riforma del Codice della Strada riguarda i neopatentati. La normativa rivede i limiti relativi alla potenza dei veicoli che possono essere guidati nei primi anni dal conseguimento della patente B.
In particolare, il limite di potenza specifica viene elevato a 75 kW/t (rispetto ai precedenti 55 kW/t) per i veicoli M1, mentre la potenza massima assoluta sale a 105 kW. Tuttavia, la durata di questa limitazione viene estesa da uno a tre anni dalla data del superamento dell’esame pratico.
Sul fronte dei controlli della velocità, si assiste a una riorganizzazione dell’uso degli autovelox. Gli strumenti di rilevamento dovranno essere omologati secondo standard precisi, posizionati esclusivamente su tratti stradali ad alto tasso di incidentalità e segnalati con un congruo preavviso per evitare l’effetto “cassa per i comuni” e garantire una reale funzione preventiva.
Come adeguarsi subito: i consigli per non correre rischi
Per mettersi al riparo da sanzioni ed evitare situazioni di pericolo, è consigliabile adottare da subito alcuni comportamenti pratici:
- Dotare la propria vettura di un supporto per smartphone conforme o di un sistema vivavoce Bluetooth integrato.
- Tenere a bordo un etilometro monouso o digitale per verificare la propria idoneità alla guida prima di mettersi in viaggio.
- Per gli utilizzatori di monopattini, provvedere all’acquisto di un casco omologato e contattare la propria compagnia assicurativa.
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