Sanzioni distrazione alla guida: cosa rischi davvero e come evitare le multe

La distrazione al volante è oggi riconosciuta come la primissima causa di incidenti stradali in Italia. Con la diffusione capillare degli smartphone, l’impulso di controllare una notifica, rispondere a un messaggio o scattare una foto mentre si è al volante è diventato un vizio tanto comune quanto pericoloso. Per contrastare questo fenomeno, il Codice della Strada prevede misure rigorose, e le ultime riforme hanno inasprito ulteriormente il quadro normativo. Conoscere nei dettagli le sanzioni per distrazione alla guida è fondamentale per evitare stangate economiche, la decurtazione dei punti e la sospensione della patente, ma soprattutto per salvaguardare la sicurezza propria e degli altri utenti della strada.

Cosa prevede il Codice della Strada: l’Articolo 173 e le sanzioni attuali

Il punto di riferimento principale per la guida distratta da dispositivi elettronici è l’Articolo 173, comma 2 e 3-bis, del Codice della Strada. La norma vieta esplicitamente al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante.

Attualmente, le sanzioni previste per chi viene sorpreso a utilizzare lo smartphone senza strumenti a mani libere (come vivavoce o auricolari) sono severissime:

  • Sanzione pecuniaria: una multa che va da un minimo di 165 euro fino a un massimo di 660 euro.
  • Taglio dei punti: la decurtazione immediata di 5 punti dalla patente di guida (che raddoppiano per i neopatentati nei primi tre anni).
  • Recidiva nel biennio: se la medesima violazione viene commessa di nuovo nell’arco di due anni, scatta la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi.

Inasprimenti normativi e sospensione breve della patente

Con i recenti aggiornamenti e le proposte di riforma del Codice della Strada, la tolleranza verso la distrazione tecnologica si è azzerata. È stata infatti introdotta la cosiddetta sospensione breve della patente: se il conducente ha un saldo punti inferiore a 20 e viene fermato con il cellulare in mano, la sospensione del titolo di guida scatta fin dalla prima violazione, per un periodo compreso tra 7 e 15 giorni a seconda del punteggio residuo.

sanzioni distrazione alla guida

Quali comportamenti rientrano nella distrazione alla guida?

Esiste spesso un malinteso tra gli automobilisti: si pensa che la sanzione scatti solo se si sta effettuando una chiamata tenendo il telefono all’orecchio. In realtà, la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha chiarito che qualsiasi interazione manuale con lo schermo costituisce un illecito.

Rientrano tra le condotte punibili:

  • Inviare o leggere messaggi di testo (WhatsApp, SMS, e-mail).
  • Consultare i social network o siti web.
  • Digitare manualmente un indirizzo sul navigatore satellitare mentre il veicolo è in movimento.
  • Indossare cuffie auricolari su entrambe le orecchie (è consentito l’uso di un solo auricolare monoaurale).

Importante sottolineare che il divieto vige anche quando ci si trova fermi al semaforo rosso o incolonnati nel traffico: la marcia del veicolo è infatti considerata temporaneamente sospesa, ma l’auto si trova comunque all’interno del flusso della circolazione e richiede la totale attenzione del guidatore.

Come evitare le sanzioni: tecnologia e buone norme per la sicurezza

Rimanere connessi o utilizzare il navigatore in auto è ormai una necessità quotidiana per lavoro o viaggi, ma farlo nel rispetto della legge è del tutto possibile ed economico. La legge consente l’uso degli apparecchi solo a due condizioni esplicite: che l’auto sia dotata di impianti vivavoce oppure che il guidatore utilizzi un auricolare monoaurale, a patto che il conducente mantenga le adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie e non debba staccare le mani dal volante per azionare i comandi.

Per essere completamente a norma ed evitare contravvenzioni, le migliori pratiche includono:

  • Sistemi di mirroring (Apple CarPlay e Android Auto): permettono di replicare le app essenziali sullo schermo dell’auto e gestirle tramite comandi vocali.
  • Comandi vocali dello smartphone: attivare assistenti come Siri o Google Assistant (“Ehi Google”, “Ehi Siri”) per effettuare chiamate o dettare messaggi senza toccare il telefono.
  • Utilizzo di supporti dedicati: posizionare lo smartphone su un supporto idoneo fissato alle bocchette d’aerazione o al cruscotto, permettendo la visualizzazione delle mappe senza ostruire la visuale e senza dover tenere il dispositivo in mano.

Adottare queste soluzioni tecnologiche consente di mantenere l’attenzione focalizzata sulla strada, azzerando il rischio di causare sinistri e mettendo al riparo la propria patente dalle severe sanzioni del Codice della Strada.

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